Si è concluso con la consegna dei sigilli NExT Innovation® il percorso di incubazione della Call for Startup 2025 di C.NEXT Ivrea. Sei mesi di formazione, mentoring e networking hanno trasformato cinque progetti early stage in realtà imprenditoriali pronte ad affrontare i mercati.
Le Officine ICO sono il luogo da dove tutto è iniziato: a partire dal 15 luglio 2025, cinque team di aspiranti imprenditori hanno intrapreso un percorso che ha rivoluzionato il loro modo di guardare al business.
La Call for Startup 2025 lanciata da C.NEXT Ivrea ha raccolto 30 candidature da tutta Italia. Tra maggio e giugno 2025, una commissione di esperti aveva selezionato i cinque progetti più promettenti: realtà diverse per settore e vocazione, ma accomunate dalla determinazione a trasformare un’intuizione in impresa.
Sei mesi, sei moduli, un’unica direzione: la crescita
Il programma di incubazione si è articolato in sei moduli tematici, ciascuno con una giornata formativa in presenza presso l’Incubatore del Canavese, seguita da settimane di lavoro autonomo del team e da sessioni di mentoring, in presenza o da remoto, fino alla restituzione dei risultati.
Si è cominciato con la Lean Startup e il Business Model Canvas, strumenti fondamentali per validare un modello di business prima di investire risorse. Poi il focus si è spostato sulla Market & Customer Discovery: intervistare clienti reali, sfidare le proprie ipotesi, capire cosa il mercato chiede davvero.
Il terzo modulo ha affrontato il tema dell’identità e del marketing: costruire un brand credibile e riconoscibile è uno degli elementi che distingue una startup da un progetto incompiuto. A seguire, la pianificazione finanziaria: redigere un business plan solido, gestire i flussi di cassa, ragionare in termini di sostenibilità economica.
Il quinto modulo ha introdotto le strategie di fundraising: come muoversi tra banche, fondi di venture capital, finanza agevolata e investitori privati. Il percorso si è chiuso con il Public Speaking: imparare a raccontare la propria visione in modo efficace, convincente, capace di emozionare chi ascolta.
Per tutta la durata del programma, ogni startup ha potuto contare su un mentor dedicato: un professionista con esperienza nel settore specifico della startup e una solida expertise nell’accompagnamento imprenditoriale. Le sessioni di lavoro si sono tenute con cadenza settimanale, costruendo un rapporto di fiducia e confronto continuo.
Le protagoniste: cinque strade verso l’innovazione
I cinque team selezionati rappresentano una varietà di settori e approcci che rispecchia la ricchezza progettuale del territorio.
Nobus S.r.l. è una startup fondata da quattro soci appassionati di energia sostenibile, specializzata in prodotti solari innovativi e intelligenti — tra cui pannelli solari verticali brevettati, gestibili anche da remoto. Una risposta concreta e tecnologica alla crescente domanda di transizione energetica.
ErasRoom è una piattaforma digitale che semplifica la ricerca di alloggi per studenti in Italia, offrendo servizi innovativi e strumenti gestionali completi. In un mercato da anni sottoservito, ErasRoom porta un approccio strutturato e orientato all’esperienza dell’utente.
bioRESTART Project è un ambizioso progetto accademico nato all’Università di Pavia. Grazie a una tecnologia innovativa e sostenibile, è in grado di produrre estratti naturali di alta qualità a partire da scarti vegetali: un esempio virtuoso di economia circolare applicata alla ricerca scientifica.
SIMCAA-NG è un progetto innovativo dal forte impatto sociale, nato dall’esperienza dell’Associazione Sillaba. Il suo obiettivo è rendere accessibili i materiali didattici e comunicativi a persone con difficoltà di linguaggio, attraverso l’utilizzo di simboli. Un progetto che mette la tecnologia al servizio dell’inclusione.
Biosyness trasforma gli scarti della produzione industriale del caffè in biopelle, mescolandoli con granuli bio-based, senza l’utilizzo di solventi o coloranti chimici. Un materiale innovativo, sostenibile e pronto a sfidare i mercati della moda e del design.
Realtà diverse, accomunate da un elemento: la capacità di immaginare un futuro diverso e la determinazione di costruirlo.
Dietro le quinte:
A raccontare il valore di questi sei mesi, chi li ha vissuti dall’altro lato.
Alberto Mina, Program Manager — “Il bando di C.NEXT Ivrea 2025 ha rappresentato un percorso intenso di crescita e confronto. Le 30 candidature per la prima edizione hanno testimoniato l’interesse verso il nostro ecosistema di innovazione. La prima edizione è sempre la più impegnativa, ma diciamo che è anche la più stimolante. Cinque startup sono oggi pronte ad affrontare il mercato. Ringrazio le aziende del territorio per l’impegno e la collaborazione che hanno reso possibile questa esperienza di innovazione condivisa.”
Stefano Soliano, A.D. di C.NEXT Ivrea — “L’avvio dei servizi di incubazione ha registrato fin da subito una risposta molto positiva, sia in termini numerici sia per la qualità delle candidature che sono arrivate. Un ringraziamento particolare va al territorio canavesano, agli stakeholder e alle imprese sponsor che hanno creduto nel progetto e reso possibile l’iniziativa. Noi siamo già al lavoro sulla prossima Call for Startup, che porterà nel Canavese un nuovo gruppo di giovani imprese innovative.”
11 febbraio: il giorno dei sigilli
Il 11 febbraio 2026, vi è stata la consegna del sigillo della NExT Innovation®, un riconoscimento fisico e simbolico che certifica l’ingresso ufficiale delle startup nella comunità di C.NEXT — un network di innovatori, imprenditori e investitori che abbraccia tutto il territorio nazionale. Non è un punto d’arrivo, ma una chiave: quella che apre le porte a nuove collaborazioni, nuovi mercati, nuovi capitali.
All’evento ha partecipato anche Sportwig, realtà specializzata nella formazione sportiva, attualmente in fase di accelerazione nell’ambito del programma C.NEXT.
Un progetto reso possibile da molti
Un percorso come questo non si costruisce da soli. La Call for Startup 2025 ha preso forma grazie al sostegno concreto di realtà imprenditoriali che hanno scelto di investire nell’innovazione del territorio. Un ringraziamento va agli sponsor che hanno creduto nel progetto: CM Service, Yougo, Netsurf, Novalis Consulting, Sertec Engineering, Tesi Square, Umana.
Il programma ha inoltre ricevuto il patrocinio di istituzioni e organizzazioni che ne hanno riconosciuto il valore per il territorio: Camera di Commercio di Torino, Città di Ivrea, Confindustria Canavese, InnovUp, Sport Innovation Hub.
Un territorio che costruisce il proprio futuro
Ora le cinque startup sono pronte. Hanno i loro modelli di business validati, i loro pitch affinati, i loro piani finanziari scritti. Hanno il sigillo di un network che ci crede. E hanno, soprattutto, la consapevolezza di poter competere. Lo sguardo è già rivolto al futuro: tra pochi mesi, C.NEXT Ivrea aprirà le candidature per l’edizione 2026 della Call for Startup. Un nuovo ciclo, nuove idee, nuovi protagonisti. Il Canavese continua a scommettere su se stesso.





